Archive for the 'internet' Category

12
Feb

catene di sant’antonio

catena

ormai la posta elettronica ha fatto proprio l’utilizzo di quelle che una volta erano le tradizionali lettere di carta, con qualche caratteristica propria che la rende una naturale evoluzione del vecchio concetto di comunicazione a distanza.
palese, sotto gli occhi di tutti, è la gratuità del servizio, che unita all’immediatezza ne hanno permesso la sua capillare diffusione: basta a tutti i fogli da scrivere, ai francobolli, al doversi alzare ed uscire ad imbucare la lettera, col rischio magari che non arrivi a destinazione, o di dover comunque aspettare dei giorni interi per avere una risposta. un tasto, e tutto ciò che avevi da dire è già sul server del destinatario.
tutto molto bello, si può anche inoltrare automaticamente tutto ciò che ti arriva. e qui cominciano le piccole seccature quotidiane.
chi di voi non ha mai avuto a che fare con le fastidiosissime catene di sant’antonio? lasciando stare il povero santo di padova, queste fastidiosissime mail hanno il brutto vizio di rompere le scatole ai poveri utenti e intasare i server di posta elettronica. eppure, continuano a stressarci. perché?
i motivi sono semplici: per prima cosa, le catene fanno leva sul sentimentalismo, danno l’impressione di fare qualcosa di bene (“manda questa mail e verranno donati tre centesimi” e cose così), oppure sull’allarmismo (“attenzione, è stato trovato un nuovo virus!”), sul guadagno personale (“manda questa mail e ti verranno accreditati venti euro da microsoft in persona”) o sulla superstizione.
secondo: perché è più facile inoltrare che controllare.

ci sono alcune cose che dovrebbero metterci sull’attenti quando capitano queste cose: la prima è che sono generiche, non ci sono mai riferimenti a persone specifiche, a date o luoghi precisi, le fonti sono sempre aleatorie (”un mio amico mi ha detto che”), e non ci sono riferimenti per controllare la veridicità dello scritto. Poi l’italiano non è sempre corretto, a volte contengono errori madornali. infine, c’è almeno uno dei quattro elementi sopra descritti:

  1. allarmismo
  2. poter fare del bene
  3. superstizione
  4. guadagno personale

generalmente, a parte le catene che promettono fini atroci se non le inoltrate, o verginità perenne, si può controllare se vi trovate di fronte ad una cosa seria o alla classica catena di sant’antonio andando a sbirciare gli archivi di attivissimo, ottimo sito contro le bufale.
per la pace dei server e delle vostre mail, della privacy dei vostri contatti e lo spazio nella vostra posta, PRIMA di inoltrare andate a controllare. :)

08
Feb

a proposito di spam

no-spam

sicuramente molti di voi avranno sentito parlare di questa famigerata spam. ma sapete che cos’è, e perché effettivamente sia un fenomeno da temere? “spam” è una parola inglese che, nel gergo colloquiale, significa “spazzatura”, e con questo termine si indica, in un contesto di posta elettronica, di commenti ai siti et similia, tutte le email, i commenti o qualsiasi altro mezzo atti a pubblicizzare determinati prodotti, o siti, in genere di natura perlomeno dubbia, come farmaci o oggettistica erotica. al di là dell’ovvia scocciatura che porta il singolo utente a cancellare volta per volta queste inopportune tracce scomode, ci sono un paio di problemi connessi che meriterebbero una riflessione un po’ più approfondita: 1. la spam intasa i server di posta elettronica: se le nostre mail partono ed arrivano con difficoltà, sappiate di chi è la colpa! 2. spesso in queste pubblicità molte volte ingannevoli si celano spyware, malaware o codice infetto. se la prima regola del buon utente vi insegna a NON aprire mai un allegato di gente a voi sconosciuta, la prudenza dovrebbe farvi diffidare in toto dal solo aprire queste email. sono fortunatamente riconoscibili per due caratteristiche: l’oggetto è in inglese, e non c’entra niente con voi (a meno che non siate farmacisti o dei grossi pervertiti!). a restare tranquilli, comunque, potete installare un buon anti-spyware e non connettervi mai senza antivirus. inoltre, c’è un sistema molto semplice per arginare l’arrivo sconsiderato di posta indesiderata sul vostro pc, e su quello dei vostri amici. visto che la spam viene inoltrata in maniera automatica da programmi che ricercano sulle mail altri indirizzi email, possono essere facilmente gabbati dall’utilizzo della funzione “bcc” (blind carbon copy) dal vostro programma di posta. quando dovete mandare una mail a più persone, indirizzatela a voi stessi, e mettete nel campo “bcc” tutti i destinatari, che così riceveranno la lettera senza vedere gli altri indirizzi alla quale è stata mandata. inoltre, così aiutate il rispetto della privacy dei vostri contatti. :)




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